La folla dei tifosi presenti a Superga all'arrivo della squadra (foto toro.it - Superga celebrazioni terminate)
La folla dei tifosi presenti a Superga all’arrivo della squadra (foto toro.it – Superga celebrazioni terminate)

Mai come in questi giorni, grazie ad una coincidenza di eventi favorevoli e di date importanti per il tifoso granata, si può girare per Torino con la testa alta, altissima rispetto a l’altra tifoseria che popola la città. Sarà pur vero che la squadra bianconera ha vinto lo scudetto, ma tutto sommato ci può anche stare in un campionato drogato a loro uso e consumo da una distribuzione dei diritti televisivi da repubblica delle banane.

Per tutto il resto, il popolo granata non può che essere fiero di questi giorni. Già il confronto tra la folla enorme presente alla commemorazione di Superga (e considerando anche la difficoltà di recarsi sul colle) rispetto ai quattro gatti morti bianconeri presenti in piazza (contando quello sulla testa di Conte) fa sorridere. Aggiungi a questo gli onori fatti dal Benfica e dai suoi tifosi nei confronti del Grande Torino e mettili a confronto con il rifiuto della squadra bianconera di commemorare la tragedia di Superga in occasione della semifinale di Europa League, nonostante il consenso espresso dalla UEFA. E al ricordo espresso nei confronti del Toro di Superga anche dal contestatissimo Blatter, mentre la nostra Lega ci dimentica.

Aggiungi il fatto che finalmente gli altri potrebbero festeggiare la terza stella, ma non possono farlo più di tanto perché altrimenti dovrebbero ammettere di avere 30 scudetti e non 32. E il fatto che molti di loro invece continuano a scrivere 30+2 (senza contare che in un paese civile sarebbe un 20+12) ricordando a tutto il mondo che hanno subito l’onta (forse unici al mondo) di vedersi sottrarre due titoli.

Vogliamo poi mettere l’eliminazione dall’Europa League e alla sportività espressa nell’occasione dal loro allenatore dal capello di origine felina? Senza potersi nemmeno appellare al fatto di aver perso contro una squadra con un potere economico superiore visto che il Benfica ha una rosa di valore circa la metà? E che la finale verrà giocata nel loro stadio con presente proprio il Benfica? E che non andando in finale hanno perso circa 6 milioni di euro? E il fatto che in Olanda prima della semifinale sul principale canale nazionale hanno mandato in onda l’ennesimo documentario che dimostra come vinsero la coppa contro l’Ajax con una squadra dopata? Che bei giorni, questi qui…

Noi invece abbiamo tanti tifosi che vanno a Verona da tutta Italia per la partita. Abbiamo una squadra che gioca con una maglia commemorativa della nostra storia che torna di corsa per commemorare Superga tra un mare di tifosi. Abbiamo un Fila che forse si farà, pieno di bella gente, tantissima. Abbiamo una squadra che nonostante la rosa non sia tra le migliori ha fatto una stagione da incorniciare (considerati i valori a disposizione, si intende). Cose che non hanno significato per un gobbo, e anche questo ci fa sorridere.

Torino è una città granata e persino Fassino deve fare i conti con questa realtà. Ha ricevuto degli insulti (leciti, perché da gobbo, fare campagna elettorale in un giorno in cui si commemora una tragedia granata è quantomeno fuori luogo). Ma reagire con una frase del tipo “sarò un gobbo di merda ma è con questo gobbo che rinasce il Fila” dopo la scelta per la Fondazione di persone palesemente inadatte, dopo le lungaggini causate dalla sua amministrazione rispetto alla corsia preferenziale concessa alla squadra di cui è tifoso (e dei cui padroni è servo), dopo tutto ciò di cui è stato capace il suo partito che per mettere mano alla ricostruzione ha atteso un’infinità di tempo e messo in campo una quantità spropositata di prese in giro, è proprio un atteggiamento da gobbi sfigati.

Comunque vada, avranno perso. Noi invece, quando ci sentiamo orgogliosi del nostro Toro, non possiamo perdere, mai.

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Di Leonardo Daga

Leonardo Daga è un tifoso del Toro, da anni attivo nella difesa dei diritti dei tifosi del Toro e ora collaboratore di Supporters In Campo.

5 pensiero su “Essere del Toro e sentirsi superiori”
  1. rispondo con 2 anni di ritardo.. ma caro Leonardo ti lamenti di gente che non ricorda la tragedia del grande Torino (da juventino grande squadra e grandi uomini, giù il capello), ma questo è un articolo per commemorare la tragedia o un ennesimo attacco contro la prima squadra di Torino? mi molto pare di più la prima […]

    1. Censuro con grande piacere il commento, lasciando la parte confusa e omettendo quella delirante. Il solo fatto che tu abbia perso del tempo a commentare sperando di trovare qualcuno che replicasse a modo mi ripaga di una piccola parte dello sforzo necessario a scrivere il pezzo. Chiudo con un solo commento: negli anni in cui potevate fare solo quello (dal 95 in poi) vi siete dopati solo chimicamente (condanna evitata solo per prescrizione), poi finanziariamente (ma questo non lo puoi capire e non sto nemmeno a spiegartelo). 20 scudetti… Solo perché ve l’hanno permesso. Spero che creino presto la superlega europea, così il cancro che rappresenta la giuve verrà estirpato per sempre dall’Italia.

      1. Caro Leonardo sono contento di averti dato una soddisfazione ma io volevo solo esprimere una mia opinione diversa dalla tua in uno spazio libero qual è internet, forse sono stato un po’ duro ma non mi pare di avere insultato o essere stato volgare quindi non capisco perché censurare il mio commento… forse ti danno fastidio opinioni diverse dalla tua? […]
        capisco che per voi siamo ladri a prescindere […]
        Ripeto: nel documentario Olandese si parla di EPO per cui la juve è stata assolta quindi anche loro non sono informati e parlano a vanvera […]

        1. Sì infatti ti ringrazio per questo. Internet è uno spazio libero, questo sito lo è per i tifosi di molte squadre ma non per i tifosi della giuve. Se vuoi andare a parlare di cose incredibili tipo asini che volano, giocatori che aumentano di volume magicamente in pochi anni o di scudetti vinti legittimamente dalla giuventus, ci sono tanti siti dedicati a quelli come te, liberi di pensare e commentare le favole che i giornali come La Stampa o TuttoSport hanno raccontato per anni.
          Chiudo con una precisazione, differenza che anche i mafiosi o i corrotti (guarda un po’, una categoria a voi vicina) non riescono a comprendere: la giuve nel processo per EPO non è stata assolta ma prescritta.
          Buon mondo fantastico e vai a raccontare altre favole, non qui.

          1. Io scrivo quello che mi pare e piace dove voglio, oppure vuoi che ti chieda se posso postare un commento ogni volta? le favole e gli asini che volano gli racconti tu visto che ogni volta che posti un commento spari una ca..volata, infatti per l’EPO siamo stati assolti, la prescrizione è per i farmaci LECITI usati da mezza serie A. (leggere dichiarazioni di Zeman sulla creatina alla Lazio o le flebo dei giocatori di Inter e Parma)
            Ci dai dei mafiosi ma io ti ricordo ancora la sommetta data dal dirigente del Torino ad Allemandi (e forse anche altri giocatori) per rubarci il derby nel 1927,(scudetto revocato! in questo siete i primi in Italia e probabilmente nella storia del calcio) per non parlare dei maneggioni di Borsano per rubacchiare la coppa Italia (unico trofeo degli ultimi 40 anni)e per procurare donnine agli arbitri UEFA (persa in finale).
            Lle favole le racconti solo tu ogni volta che scrivi, buon campionato e cercate di farvi dare meno dei soliti 40 punti dai noi 🙂 e magari rimanere in A., così possiamo ricordarvi nei derby chi comanda.

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